Tutte le concessioni per la distribuzione del gas naturale stanno per scadere
1. SCADENZA DELLE CONCESSIONI
Per legge tutte le concessioni del servizio di distribuzione del gas sono in scadenza e scadranno tutte entro il 2012.
Le regole per l'assegnazione delle concessioni stanno cambiando:
L'ente concedente non sarà più il Comune ma un ente sovra comunale denominato Ambito Territoriale Minimo. L'elenco di tali ambiti è stato pubblicato il 31 marzo 2011 col Decreto 19 gennaio 2011 del Ministro per lo Sviluppo Economico "Determinazione degli ambiti territoriali nel settore della distribuzione del gas naturale" (11A04461) (www.sviluppoeconomico.gov.it archivio decreti ministeriali - gas naturale). Sono previsti 177 ambiti che avranno quindi circa 115.000 PDR ciascuno.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 04 maggio 2011 anche il decreto 21 aprile 2011 del Ministro per lo Sviluppo Economico "Disposizioni per governare gli effetti sociali dei nuovi affidamenti delle concessioni della distribuzione del gas ..." sulla tutela dell'occupazione del personale che lavorava col precedente concessionario (www.gazzettaufficiale.it serie generale).
Sono attesi altri decreti ministeriali che riguarderanno:
- I criteri per l'assegnazione delle concessioni
- Il bando di gara tipo
- Il contratto di concessione tipo
2. CHE COSA DEVE FARE UN CONCESSIONARIO?
Innanzi tutto tutte le imprese distributrici devono presentare all'ente concedente la documentazione riguardante la consistenza ed il valore residuo degli impianti di distribuzione, valore che, se accettato, sarà loro rimborsato dal concessionario subentrante.
In secondo luogo le imprese che desiderano partecipare ad una gara per l'assegnazione della concessione di un ambito devono:
- Esaminare il bando di gara, verificandone tutte le implicazioni
- Redigere l'offerta.
- formulare diverse ipotesi di investimento e gestionali,
- calcolare le tariffe conseguenti
- calcolare la redditività delle varie ipotesi alternative
- scegliere quella che dovrà essere presentata nell'offerta.
3. CHE COSA OFFRE E.S.A. s.a.s.
E.S.A. s.a.s. è in grado di assistere l'impresa distributrice in tutte le fasi sopra descritte mediante:
- l'esperienza e la professionalità dei suoi collaboratori
- l'impiego di un programma software avanzato che:
- calcola il valore residuo degli impianti in varie ipotesi di prezzi a nuovo
- calcola le tariffe secondo il metodo AEEG
- calcola la redditività di tutte le ipotesi che si possono formulare.
La prestazione può comprendere anche:
- assistenza nel reperimento dei dati storici per la determinazione della consistenza ed il calcolo del valore residuo degli impianti
- calcolo del valore a nuovo in tutte le ipotesi di condizione di posa delle tubazioni e quindi del ripristino del manto stradale (dal terreno agricolo alla pavimentazione lastricata)
- redazione di perizia giurata avente valore legale
- progettazione degli impianti di estensione/potenziamento delle reti e impianti esistenti
- assistenza legale nella presentazione della domanda
- assistenza nelle operazioni organizzative di riunione in consorzio o fusione con altre imprese.
I prezzi saranno di volta in volta concordati col cliente, dipendendo essi dal tipo di prestazione richiesta.